Urologia
funzionale e
NEURO-UROLOGIA
L’urologia funzionale è quella branca dell’urologia che si occupa delle problematiche del basso apparato urinario e cura la continenza urinaria e il corretto svuotamento della vescica. Quando questi problemi sono associati a delle malattie neurologiche (sclerosi multipla, malattia di Parkinson, lesioni midollari etc.) si parla di Neuro-urologia.
cervello_reni_vescica_uretra
Cervello e midollo
reni
Uretra
vescica
maschera-scura
Le principali
patologie
È la difficoltà a trattenere l’urina, che esce anche contro la propria volontà e in situazioni socialmente sconvenienti. Può essere causata da una problematica di vescica iperattiva (aumentata frequenza urinaria, urgenza minzionale) o da una problematica di debolezza dello sfintere urinario (si parla di incontinenza urinaria da sforzo o da stress). Riguarda sia l’uomo che la donna è può essere sia causata da patologie specifiche (come le patologie neurologiche), può essere stata provocata da interventi chirurgici sulla vescica o l’uretra (come ad esempio la prostatectomia radicale nell’uomo) o, spesso, può essere associata all’età e all’invecchiamento dei tessuti. Sono disponibili trattamenti specifici per entrambi i sessi.
Le problematiche che causano urgenza minzionale, elevata frequenza minzionale, sensazione di dover andare a urinare di continuo.
Sintomatologia dolorosa della vescica, del pavimento pelvico e dell’uretra di cui spesso non si riesce a trovare la causa e che persiste da molti mesi.
Moltissime patologie neurologiche possono causare problemi alla vescica. Questi problemi possono rientrare sia nell’ambito dell’incontinenza urinaria sia in quello della ritenzione urinaria. La ritenzione urinaria è quella condizione in cui la vescica non riesce a svuotarsi del tutto in modo autonomo, richiedendo quindi uno svuotamento attivo tramite un catetere vescicale o tramite cateterismi ad intermittenza. Le patologie più comuni sono le lesioni midollari, la spina bifida/ mielomeingocele, la sclerosi multipla e la malattia di Parkinson.
Quella condizione in cui la prostata aumenta di dimensioni (adenoma prostatico) causando sia difficoltà nello svuotare la vescica, sia un incremento dello stimolo urinario di giorno e di notte che qualche volta sfocia anche nell’incontinenza urinaria.
Esami
diagnostici specifici
Esame
urodinamico
Questo esame prevede la misurazione delle pressioni addominali utilizzando delle sonde vescicali e rettali.
È un esame importante perché permette di capire la causa di una specifica problematica minzionale e proporre la terapia più adeguata.
uroflussometria
Esame semplice che permette di valutare il flusso urinario in modo da avere una idea di base se lo svuotamento vescicale avvenga in modo corretto o meno.
cistoscopia
flessibile
È un esame endoscopico in cui si guarda nella vescica con l’ausilio di una telecamera montata su uno strumento simile a un catetere vescicale.
È utile per cercare eventuali problemi endovescicali (calcoli, neoformazioni) o uretrali (stenosi, fistole) o per valutare la presenza di complicanze successive ad eventuali interventi chirurgici eseguiti sull’uretra o sulla vescica.
Alcuni dei
trattamenti
TRATTAMENTI FARMACOLOGICI
I farmaci aiutano a ridurre la sensazione di urgenza e frequenza mizionale (ad esempio antimuscarinici e b-3 agonisti) o per facilitare lo svuotamento della vescica (as esempio a-litici)
TRATTAMENTI NON INVASIVI
Ad esempio la stimolazione transcutanea del nervo tibiale per trattare la vescica iperattiva e la fisioterapia del pavimento pelvico.
TRATTAMENTI INVASIVI
Questi sono gli interventi chirurgici che possono riguardare o la prostata (riduzione del volume delle prostata per urinare meglio con laser o altri strumenti), la vescica (ad esempio la tossina botulinica nella vescica per ridurre l’urgenza e l’incontinenza legata alla vescica iperattiva) o lo sfintere (come ad esempio lo sfintere artificiale o le protesi per gestire le problematiche di incontinenza urinaria, queste sono genere specifiche) o la condizione nervosa (come ad esempio la neuromodulazione sacrale, ovvero la stimolazione dei nervi della spina dorsale per migliorare il funzionamento della vescica e degli sfinteri).
